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I musei di Cracovia

Il Museo Czartoryski

Il Museo Czartoryski è un tesoro d'arte e di storia nel cuore di Cracovia. Questo atrio di ingresso è frutto della recente ristrutturazione, completata nel 2019, che ha introdotto un cortile coperto da un soffitto di vetro.

Il Museo Czartoryski

Il Museo è un susseguirsi di sale, un luogo che va oltre le semplici esposizioni artistiche: un santuario di bellezza, storia e orgoglio nazionale polacco.

Il Museo Czartoryski

Il Museo è un tesoro culturale nel cuore di Cracovia: dai dettagli intricati dei dipinti rinascimentali alla grandiosità dei manufatti antichi.

Il Museo Czartoryski

Notevole è la sala dedicata alle armature degli Ussari Alati polacchi. L'elemento più distintivo era la struttura alata fissata alla schiena, decorata con piume d'aquila o d'oca, utilizzata per intimidire i nemici e proteggersi da attacchi alle spalle.

Il Museo Czartoryski

Scultura di Ercole che combatte contro il leone di Nemea.

Il Museo Czartoryski e Leonardo da Vinci

Una sala, in penombra, è interamente dedicata a Leonardo da Vinci dove è situato il gioiello del museo: La Dama con l'ermellino. Il dipinto venne acquistato sul mercato antiquario italiano dal principe Adam Jerzy Czartoryski, figlio della fondatrice della grande collezione di famiglia, la principessa Izabela Czartoryska.

Il Museo Czartoryski e Leonardo da Vinci

Elegante e misteriosa questa Dama con l'ermellino, che Leonardo ritrasse a Milano nel 1489. La ragazza ritratta, immaginata come un ideale di bellezza, è Cecilia Gallerani, la giovanissima amante di Ludovico il Moro, duca di Milano.

Il Museo Czartoryski e Leonardo da Vinci

Il dipinto di Leonardo da Vinci, tra le opere più fotografate del museo, durante la Seconda Guerra Mondiale fu sequestrato dai nazisti e portato in Germania insieme a tutte le altre opere del Museo, alla fine tutte recuperate e restituite alla collezione polacca.

Il Museo Czartoryski

Ogni angolo del Museo ospita notevoli collezioni di opere d'arte, dal rinascimento alle sculture antiche, a celebri dipinti di fama internazionale.

Il Museo Czartoryski

Ogni sala esalta la prestigiosa collezione dei principi Czartoryski.

Il Museo Czartoryski

Ogni sala e galleria del Museo è un tripudio di collezioni e di opere d'arte, con lo scopo di preservare il patrimonio artistico polacco.

Il Museo Czartoryski

Il Museo offre uno sguardo sulla storia della Polonia, rendendolo un affascinante deposito d'arte.

La casa di Wojtyla

La casa di Giovanni Paolo II a Cracovia è principalmente il palazzo arcivescovile in via Kanonicza 21, dove Karol Wojtyła abitò dal 1958 al 1967 come Vescovo. Nei pressi della casa si trova il Seminario maggiore dove il giovane Wojtyla si avvicinò alla teologia.

La casa di Wojtyla

Un percorso a tinte forti accompagna alle stanze che conservano vari reperti legati al papa polacco.

La casa di Wojtyla

Dipinti sacri, oggetti di artigianato artistico, tessuti e oggetti liturgici caratterizzano questo angolo di sala.

La casa di Wojtyla

In una teca sono esposti i guanti pontificali e diversi anelli, appartenuti al papa polacco.

La casa di Wojtyla

Chiusa dentro una vetrina, la miniatura realizzata in madreperla che rappresenta le varie fasi della vita di Cristo.

La casa di Wojtyla

Un'antica scultura in legno di Maria col bambino.

La casa di Wojtyla

La collezione di sculture raffiguranti la Madonna col Bambino. Pregevole esempio di arte gotica, realizzata in legno scolpito e dipinto.

La casa di Wojtyla

In una piccola e modesta stanza quadrata sono rimasti i suoi libri, le valigie da viaggio, alcuni vestiti, i primi sci che impiegò negli anni '50, e una scrivania. Era in questa stanza che padre Karol Wojtyla riceveva ospiti e studenti.

La casa di Wojtyla

Alcuni stupendi ritratti di Karol Wojtyla.

Il Museo Collegium Maius

Il Collegium Maius dell'Università Jagellonica è un'affascinante struttura universitaria medievale.

Il Museo Collegium Maius

I chiostri del Collegium Maius, l'edificio più antico dell'Università Jagellonica a Cracovia.

Il Museo Collegium Maius

Questo esempio di architettura gotica, cuore storico dell'università Jagellonica fondata nel 1364 da Casimiro III il Grande, è uno dei pochi edifici universitari a essersi conservato intatto.

Il Museo Collegium Maius

Il Collegium Maius è caratterizzato da un grazioso cortile ad arcate gotiche su colonne scolpite a motivi geometrici e volte a stella. Sotto le arcate ci sono le sale denominate “lektoria”, nelle quali si tenevano originariamente le lezioni, oltre gli appartamenti dei professori di teologia, di cui si conservano gli ingressi dal cortile.

Il Museo Collegium Maius

Un elemento singolare del Collegium Maius è il suo antico orologio, visibile dal cortile, dove ogni ora si realizza una bizzarra sfilata di piccole sculture in legno, accompagnate da una melodia. Rende bene l'idea dei professori, abbigliati secondo lo stile di quel tempo, che entrano nelle aule per impartire le lezioni.

Il Museo Collegium Maius

Attraverso la Porta Aurea si accede alle antiche sale di rappresentanza e alla biblioteca, che oggi ospitano il Museo vero e proprio dell’Università Jagellonica.

Il Museo Collegium Maius

Percorrendo i corridoi ed entrando nelle aule che sanno di antico, non è difficile immaginare come il Collegio doveva brulicare di studenti e professori ben 600 anni fa.

Il Museo Collegium Maius

All’epoca l'Accademia di Cracovia attirava studenti da tutta Europa. Era celebre per le scienze giuridiche, la matematica e l'astronomia. Negli anni 1491-1495 vi studiò l’astronomo Niccolò Copernico (Mikolaj Kopernik). Si racconta che, in quegli anni, potè accedere al Collegio la prima studentessa, Nawojka, che frequentò l’università travestita da uomo, dato che gli studi universitari erano preclusi alle donne.

Il Museo Collegium Maius

La stanza di Copernico ospita un gruppo di strumenti astronomici risalenti alla seconda metà del XV secolo. Studiando tra le mura del Collegium Maius, Copernico ebbe accesso a una vasta gamma di conoscenze e strumenti che contribuirono alla formulazione delle sue idee rivoluzionarie.

Il Museo Collegium Maius

La copia del manoscritto di Niccolò Copernico: "De revolutionibus orbium coelestium", un libro che ha cambiato il mondo. Copernico vi descrive la sua nuova concezione, secondo la quale il Sole sta al centro dell'universo, mentre gli altri pianeti, Terra compresa, gli orbitano intorno.

Il MOCAK

Il MOCAK è il Museo di Arte Contemporanea di Cracovia. Possiede una propria collezione d’arte, sia polacca che estera, dell’ultimo cinquantennio costantemente ampliata.

Il MOCAK

All'ingresso del museo è collocata una scultura in cemento che raffigura una stazione di bike sharing cittadina, realizzata dall'artista Léopold Kessler.

Il MOCAK

Un'installazione artistica di video concettualismo realizzata da Dorota Mytych: “In fondo alla mente”.

Il MOCAK

L'opera di Katarzyna Wyszkowska: "Omnia".

Il MOCAK

"Foresta" di Dawid Czycz. L'opera rappresenta un paesaggio tropicale, scenografico e onirico, ricco di particolari, con una tavolozza di colori dominante basata su toni dorati, gialli e scuri.

Il MOCAK

L'opera è intitolata "The Lovers" ed è stata realizzata dall'artista Dawid Czycz.